Monica Federico
Monica Federico
Soprano
Formazione
Monica cresce in un ambiente familiare legato al bel canto e all’opera lirica. L’incontro precoce con il repertorio operistico — in particolare con Don Carlos di Giuseppe Verdi — orienta stabilmente il suo percorso musicale.
Inizia lo studio dell’impostazione vocale a sedici anni e prosegue nel tempo con costante perfezionamento e sperimentazione tecnica. A diciannove anni entra al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, dove consegue il compimento inferiore nel 1999. Completa successivamente il percorso accademico presso il Conservatorio di Frosinone come allieva interna, diplomandosi nel 2003 (compimento superiore) con il massimo dei voti.
Partecipa a numerosi stage e attività concertistiche che consolidano e ampliano la sua formazione.
Attività artistica e sociale
Parallelamente agli studi è impegnata professionalmente in diversi teatri della capitale, interpretando ruoli quali Mimì in La Bohème, Anna Glavary e Valencienne ne La Vedova Allegra, Cio-Cio-San in Madama Butterfly e Nela ne Il Paese dei Campanelli. Le viene inoltre affidato il ruolo di Norma in una stagione estiva a Ischia.
Partecipa a tournée internazionali con il coro Nuova Philharmonia di Roma.
Successivamente orienta la propria ricerca verso la dimensione espressiva e trasformativa della voce, approfondendo il potere terapeutico e liberatorio del canto. Avvia un progetto dedicato alla formazione vocale e alla crescita personale, con particolare attenzione al percorso di autoconsapevolezza attraverso l’arte.
Nel 2018 fonda La Voce dell’Essere, realtà associativa a carattere motivazionale finalizzata alla valorizzazione dei talenti individuali e alla loro messa a servizio della comunità. L’associazione è riconosciuta come ETS dalla Regione Lazio dal 25 settembre 2024. Dal 2026 canta nella nuova formazione Ad Cordis















